L’altra madre di Andrej Longo

Siamo a Napoli. Andrej Longo ambienta tutte le sue storie qui, in questa città che ad ogni angolo trovi una storia da raccontare.

Siamo a Napoli, dove Genny, sedicenne iperattivo e abile nel guidare il motorino, lavora come barista: è sveglio, estroverso, ama la vita e ama sua madre, che ha problemi di salute e campa facendo orli ai pantaloni.

Siamo a Napoli, dove Tania, quindicenne dolce e simpatica va a scuola ed è anche brava.

Siamo a Napoli, dove Irene, madre di Tania, svolge il suo lavoro indurita dalla vita e da un divorzio che l’ha segnata.

Siamo a Napoli, dove un amico sbagliato convince Genny a guidare il motorino per guadagnare soldi facili, scippando al Vomero qualche ragazzina danarosa.

Siamo a Napoli, dove Tania va con un’amica a passeggiare al Vomero.

Siamo a Napoli, dove una ragazza muore a seguito di uno scippo davanti a una poliziotta.

Da questo punto in poi Longo narra una storia di vendetta, di amore, di paure e angoscie e lo fa con il stile asciutto, con periodi brevi dei quali vi ho dato un piccolo esempio con questa recensione.

La vendetta di una madre privata della figlia, l’amore di due madri, la paura di Genny di essere scoperto e l’angoscia quando viene preso da Irene, ma non andrà in galera.

Lo dovete scoprire cosa succederà perchè il libro è sorprendente, come le storie che Andrej Longo sa scrivere. In modo asciutto, naturalmente.

Lascia un commento