Omicidio per principianti. La scelta di Contrera

Christian Frascella
edito da Einaudi, 2022

Non è affatto facile essere Contrera. Essere un perdente assoluto al punto di gratificare qualsiasi lettore che ne legge le gesta e pensa che, in fondo, c’è chi sta peggio.

Contrera è un ex poliziotto, congedato con disonore per una storia di droga. Il padre, poliziotto tutto d’un pezzo, si suicida per la vergogna.

Contrera è separato dalla moglie, odiato dalla figlia, vive a scrocco dalla sorella mentre il cognato non passa giorno che lo vuole fuori da quella casa.

Contrera è un investigatore privato del quartiere di Barriera, Torino: non ha un ufficio ma due sedie in una lavanderia a gettoni dove riceve i clienti più assurdi.

Contrera non ha un soldo, ruba la macchina alla sorella per seguire le sue indagini ed è disprezzato un po’ da tutti, tranne quelli un poco più in basso della sua situazione e non sono tantissimi.

Ma ha un fiuto non da poco e una capacità di risolvere casi che le forze dell’ordine neanche si sognano nonostante i pochi mezzi a disposizione e una faccia tosta come pochi.

Leggo le sue storie nella speranza che il suo autore, un giorno, gli regali un po’ di felicità, che tutto si sistemi, ma ogni volta sembra avanzare di un passo verso l’abisso che Contrera affronta tra una sigaretta e l’altra e una capacità di autodistruzione unica.

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